Foglie a Bassano del Grappa

2014/10/21

lorisIl 10 Ottobre 2014 Foglie di tabacco, è stato presentato e letto in sala Chilesotti a Bassano del Grappa.
Eravamo a pochi metri dall’ingresso del Canal di Brenta, nei pressi della porta di casa, e l’emozione si è sentita tutta.
La partecipazione c’è stata, oltre le previsioni.
Loris Rampazzo ha dato voce alle storie di Antonio, Giovanni, Viola, Nazzario e Giacomo mettendo dentro al testo una fulminazione, un linguaggio e un respiro come sempre straordinari.
Grazie ai diversi interventi, sono emersi spunti interessanti soprattutto sul tema della memoria e dei ricordi, specie quelli personali e collettivi. Una mappa affascinante di istantanee sgranate dai luoghi della scoperta di sé.

Da “Attorno al tepore del cuore – Memorie riaffiorate in Canal di Brenta”

2014/09/08

A MESTRESISTE

2014/09/07

Smestresisteabato 6 Settembre abbiamo letto Foglie di tabacco alla quarta edizione di MESTRESISTE.
E’ stata un’esperienza importante che ci ha consentito di presentare anche alcuni dei nuovi racconti di Attorno al tepore del cuore, (per ora) piccolo seguito di Foglie.
Cristiano Prakash Dorigo ha letto (e Umberto De Vicaris ha suonato) con la solita passione con (come ha ben sottolineato Francesco Penzo presentandoci) “l’intento di trasmettere la nostra memoria divulgando valori”.
La storia che chiede di non essere dimenticata e storie come quelle raccontate in Foglie servono, come ha sottolineato Penzo, a decifrare il presente, al di fuori di qualsiasi retorica.

Immagini dal Canal di Brenta

2014/07/11

Simone Ruffini ha fotografato più volte il Canal di Brenta e le sue pietre, le masière e le vecchie case del tabacco.
Eccone una carrellata.

Un anno e passa di “Foglie”

2014/07/10

“Foglie” a Frari Fuori

2014/01/19
Frari fuori2 Bella domenica di reading a Venezia per “Frari Fuori”… Grazie alle armonie movimentate ed energiche del grande Umberto de Vicaris e alla voce sempre emozionante di Cristiano Prakash Dorigo…
Giovanni e Viola, Gheno Nazzario, Sigari ad uso Virginia in foglia, Le foglie dei gelsi luccicano…
Un vagare assorto nell’interiorità alle spalle di fatti e accadimenti umani. Evocazioni struggenti, pagine lontane, mondi scomparsi e gesti minimi…
Controllo della respirazione e uso del diaframma… 😉

L’energia positiva di Eleonora

2014/01/16

La mimica di Loris

2014/01/14

Una trama forte con personaggi forti

2014/01/10

Foglie a teatroOgni opera teatrale deve indubbiamente contenere dei misteri e degli eventi spesso indefinibili. Deve dare vita a qualcosa di originale che prima non c’era…
Foglie di tabacco portata a teatro da Loris Rampazzo tutte queste caratteristiche le ha e riesce a rappresentare il passato con vivacità e brio trattando della natura umana in modo originale e offrendo momenti di profonda riflessione e spunti educativi.
Foglie in versione teatrale è un lavoro ricco di suggestioni che va diretto al cuore di chi ascolta e ha una trama forte con personaggi forti (tutti più o meno presi da un’insolita frenesia… tabacchifera) che agiscono esprimendo al meglio (e con un linguaggio diretto, spontaneo, irriverente ed arguto) certe sensazioni e certi movimenti.
Notevoli le interpretazioni sia di Loris (da brividi il suo “incendio”) che di Eleonora Fontana (che conferma la sua duttilità risultando davvero ammirabile in diverse situazioni di briosa ironia). Di qualità assoluta le musiche di Luciano Zanonato e Daniele Dalla Costa.

Foglie in scena

2014/01/03

Loris Rampazzo foglie in scenaMartedì 7 gennaio, alle 20.30, per la nona edizione della rassegna Senza Orario Senza Bandiera diretta da Nerio Brian, Foglie di tabacco andrà in scena al Cinema Teatro Verdi di Breganze (Vicenza).
Lo spettacolo, ideato da Loris Rampazzo (e ispirato al nostro Foglie di tabacco), è nato per “raccontare la storia di una generazione del Brenta, non attraverso le pagine di un libro, bensì per mezzo del teatro… un racconto fedele e appassionato, tra lettura, interpretazione e recitazione… Con l’attrice Eleonora Fontana si lavora da parecchio tempo per allestire questo sogno e concretizzarlo. A lei difatti verranno affidati dei monologhi teatrali di forte impatto emotivo” (le parole sono di Loris).
Rampazzo sente molto la responsabilità “perché il concetto da sviluppare sarà trasmettere le emozioni, le paure, gli sprazzi di felicità e nello stesso tempo di disperazione di queste persone, all’indomani dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia… capire chi furono e come vissero i cambiamenti legati alla quotidianità, entrare – in punta di piedi – dentro la loro anima, scavare nell’interiorità per restituire delle narrazioni…”
Perché il tabacco? Perché (è sempre Loris che parla) “è il simbolo di queste generazioni, aggrappate all’unica pianta in grado più di altre di resistere in un terreno (e perché no, territorio) difficile, di forte pendenza come quello dei terrazzamenti”.
A Loris, Eleonora e ai bravi musici (Luciano Zanonato chitarra, bandurria, flauto, tamburo e Daniele Dalla Costa fisarmonica) dei sentiti e calorosi calorosi “merda!merda!merda!” o “Tanta merda!”[1] (tra le espressioni più scaramantiche legate al momento di andare in scena)… 😉


[1] Apparentemente il termine non appare molto lusinghiero, ma il suo uso è legato ai tempi in cui non esistevano ancora le automobili e il pubblico era solito recarsi a teatro in carrozze trainate da cavalli. Maggiore il numero delle carrozze, e quindi di pubblico, che accorrevano davanti ai teatri e maggiore il numero di escrementi equini lasciati in strada e che poi il pubblico portava in sala… Diventa così chiaro il connubio “merda = successo”, e augurare “merda” a uno spettacolo vuol dire augurargli tanto successo!